Un ultimo saluto

Noi, come blog, siamo nati quattro anni fa grazie a lei, Carolina Guardiani, che purtroppo il 17 maggio si è spenta.
Carolina si è battuta per la scuola, il Leon Battista Alberti, e soprattutto per noi studenti, ai quali ha voluto veramente bene, per ben 4 anni. La scuola per noi era diventata una seconda casa, dove, nei momenti difficili, sapevamo che la “fatica” di fare quelle quattro rampe di scale ne sarebbe valsa la pena, perché ad aspettarci c’era lei, pronta ad accoglierci in quella presidenza che aveva preso la forma di un tavolino di bar, dove poter fare quattro chiacchiere con un’amica, la nostra preside. Lei c’è sempre stata per noi, fisicamente o mentalmente, ci ha seguito in ogni passo importante e non, durante quello che è il nostro percorso formativo. Ogni nostro passo era un suo passo.
Una volta una persona a noi cara ci ha detto: “Purtroppo sono circondata da persone anziane, morenti, in questo periodo della mia vita. Fortunatamente ci siete voi, che mi fate ancora avere la coscienza del fatto che la vita va avanti. Siete la mia speranza”. Beh, crediamo che la stessa cosa sia valsa per Carolina, perché lei ha impiegato molte delle sue energie per noi, con la speranza di poterci creare, anche solo in parte, un futuro bello e degno di noi. Noi eravamo la sua speranza, il suo pane quotidiano, e per questo non smetteremo mai di dirle grazie, perché un dirigente migliore di lei non ci poteva capitare.
Grazie Carolina, continua a camminare al nostro fianco.

La Redazione

2 commenti

  1. Sestilia dice: Rispondi

    Ho girato il link al marito.
    Quando sarà passato un po’ di tempo, so che i figli vi saranno tanto grati per queste parole. Ora forse è troppo presto, sono ragazzi e vorrebbero solo la propria mamma con sé.
    …Il taglio del nastro, i capelli che iniziano a ricrescere: avete scelto una foto molto significativa!
    Grazie.

  2. Claudia Condemi dice: Rispondi

    Ho avuto modo di conoscere personalmente la prof.ssa Guardiani quando era distaccata al Comune e seguiva i viaggi della Memoria e non solo, anche un progetto sui Rom che era stato tradotto poi in un libro. Una persona magnifica, quella che si dice comunemente una bella persona, generosa, disponibile, gentile. La notizia della sua prematura scomparsa datami da un’amica comune mi ha colto di sorpresa e addolorato pensando soprattutto ai suoi ragazzi … ci mancherà molto ma siamo sicuri che quanto ha fatto e lasciato in eredità per la sua famiglia e per il suo lavoro non sarà mai dimenticato ….

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