Maker Faire 2014 – La fiera degli artigiani tecnologici

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Anche quest’anno i geni dell’innovazione creativa si sono riuniti al Maker Faire dal 3 al 5 ottobre a Roma, potevamo perderci l’occasione di incontrarli?
3 dei nostri blogger, hanno partecipato alla fiera e raccolto dati, foto e interviste che ora condivideremo con voi.

Alla fiera hanno partecipato sia espositori di grande calibro, come Microsoft e Intel che indie devenloper o sviluppatori indipendenti.

Il pubblico presente alla fiera è stato coinvolto in diversi progetti: dai più fantascientifici ai più semplici esperimenti casalinghi.Molti tra questi Makers mostravano i loro ingegni per sponsorizzare le proprie campagne sui siti di crownfounding (finanziamento collettivo) per realizzare il sogno di vedere un loro progetto prodotto autonomamente.

La maggior parte dei progetti erano basati su Arduino, e non possiamo che esserne fieri; Arduino è una azienda tutta italiana che produce microprocessori molto economici ed è il pioniere dei progetti open hardware. L'”open hardware”, consiste nel progettare hardware elettronici e computer con la stessa politica del software libero (https://www.gnu.org/philosophy/free-sw.it.html) ed opensource.

Sviluppare su una scheda come Arduino è divertente e ci si può sbizzarrire nei progetti più assurdi, dalla domotica, alla robotica più elementare o complessa. È stato una vera e propria rivoluzione industriale dei nostri tempi.

Oltre ad Arduino erano presenti progetti sviluppati su altre piattaforme, come Intel e Edison ma Arduino ha avuto, a nostro avviso, il ruolo di prima donna.

Ci sono sembrati molto forti i progetti della “Start up Plants & Machines” tanto quanto i loro sviluppatori tedeschi che, hanno creato un ecosistema controllato da un’intelligenza artificiale, che permette la vita in contemporanea di piante vegetali e pesci, senza l’uso di risorse esterne.

Tra i tanti progetti interessanti spicca quello presentato da Intel che prevede l’uso del visore per la realtà aumentata Oculus Rift e la scheda di sviluppo Intel Galileo (certificata Arduino). Grazie a queste due innovazioni tecnologiche è stato possibile implementare durante le sessioni di gioco o visione l`uso dell`olfatto. Provando la demo venivamo infatti messi di fronte a due odori, uno gradevole di panni puliti e uno stomachevole, di pesce in un frigo.

Immaginate un futuro in cui i computer potranno riprodurre gli odori…

Tra trovate tecnologiche interessanti e particolari, come avrete capito, la fiera è stata molto interessante. In attesa della prossima edizione non possiamo che sperare che molti di questi progetti vengano finanziati e che il sogno di questi sviluppatori diventi realtà.



				
								
			

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