Body Building: non solo uno sport

esercizi-con-il-bilanciereIl Body Building non è uno sport come tutti gli altri, ma racchiude in sé anche una disciplina e una filosofia di vita.
Come disciplina ha lo scopo di

perfezionare la struttura del corpo, aumentandone la massa muscolare e riducendone il grasso, tramite allenamento con pesi e un’alimentazione specifica.

Il più delle volte, infatti, ci si affaccia al mondo del Body Building perché si è troppo magri o troppo grassi e si vuole migliorare una condizione fisica che si fatica ad accettare. Gli obiettivi di chi pratica questa disciplina sono, dunque, per lo più estetici.

Altri benefici, in parte ignorati da moltissime persone, ma assai apprezzabili, sono: l’accrescimento della circonferenza toracica; il rafforzamento dei muscoli respiratori; il rafforzamento delle ossa; la rigenerazione continua delle cellule.

Il Body Building è, però, anche uno stile di vita: richiede pazienza e soprattutto sacrifici; fermandosi, si getterebbe all’aria tutto il lavoro fatto. Per questo chi sceglie questa disciplina continua per tutta la vita.

Il concetto base è che non basta solo “andare in palestra”. Per coltivare benessere e salute fisica, bisogna praticare anche un serio lavoro basato sull’alimentazione e sul riposo. È come una piramide: in cima l’alimentazione, poi l’allenamento e subito dopo il riposo.

L’alimentazione è uno dei punti più critici di questo sport. Si può essere costanti e impegnarsi al massimo negli allenamenti, ma se non si fornisce al proprio corpo il giusto quantitativo di nutrienti, non si otterranno mai i risultati sperati ed è questo che molti giovani tendono a ignorare. Per costruire i muscoli e riparare i tessuti, per esempio, sono essenziali le proteine, ma solo quelle che troviamo nella carne: durante l’allenamento, infatti, le fibre muscolari tendono a rompersi, e nel riposo tali fibre si ricostruiranno più forti e grandi. I carboidrati, invece, forniscono l’energia giusta per l’allenamento, e si possono trovare in quantità ragionevoli nella pasta. Non vanno dimenticati i grassi, ma solo quelli giusti, fonte necessaria al completamento di un piano alimentare. Proteine, carboidrati e grassi vanno aggiunti, ovviamente, in quantità moderata: non si può mangiare quando si ha fame, altrimenti si rischierà di diventare come l’omino della Michelin!

In questo sport, purtroppo, esistono persone che tendono a “barare”, ovvero a crescere più del normale con un tempo dimezzato: sono quelle persone che usano gli steroidi anabolizzanti.

Gli steroidi anabolizzanti sono derivati dal testosterone, l’ormone sessuale maschile per eccellenza. Il termine “anabolizzanti” si riferisce a una sostanza chimica che aumenta l’anabolismo, ossia la stimolazione della formazione di molecole complesse (proteine etc.) a partire da molecole semplici (amminoacidi, acidi grassi etc.). Ciò porta a un aumento eccessivo della forza e della massa muscolare, con effetti collaterali decisamente gravi: cancro alla prostata e ipertrofia cardiaca.

Questo sport ha dunque bisogno di pazienza e di impegno, ma soprattutto di grandi sacrifici. Se ne ricaveranno, però, un notevole beneficio e una grande soddisfazione, tanto da chiedersi: è davvero necessario andare contro la morte, quando si possono ricavare, con un po’ di olio di gomito, benefici sani?

Questo sport, come tutti gli altri, richiede anche una dose di passione, e forse il trucco per andare avanti è solo non arrendersi mai.

 

Davide Luciano

1 commento

  1. Pretty nice post. I simply stumbled upon your weblog and wanted to mention that Ive
    truly loved browsing your blog posts. After all I
    will be subsdcribing on your feed and Im hoping you write once more
    soon!

Lascia un commento