Divisi tra passato e futuro: una società che non avanza!

ero-sono-saro-passato-presente-e-futuro-della-m-ia-vita

COSA RAPPRESENTA IL FUTURO?

Per me, per la mia generazione, il futuro è pieno di dubbi, di incertezze, di paure, tra cui la più grande: non avere un futuro.

Siamo noi che costruiamo il nostro futuro, grazie alle nostrescelte, alle nostre decisioni. E nel momento in cui ci rassegniamo, siamo noi che distruggiamo ogni possibilità di avere un futuro.

Siamo cresciuti e stiamo crescendo in una società che vive nel passato, che pensa e agisce senza guardare avanti, che si lamenta del presente ma non prova a migliorarlo, che invece di imparare dai propri sbagli, li compie ancora e ancora.

Nell’ultimo secolo guerre e catastrofi si sono succedute una dopo l’altra, ottenendo solo morte e distruzione; nel 2014 ci sono paesi che sono ancora in guerra e che ancora combattono tra loro per ottenere qualcosa, arricchendo e dando potere a chi è dietro questi conflitti.

E se noi a un certo punto imparassimo davvero dai nostri sbagli, le “grandi ombre”, che si arricchiscono alle nostre spalle, come la prenderebbero?

La mia convinzione è semplice: la nostra società è costituita da molti, ma modellata a piacimento da pochi, per trarne il massimo profitto. Se ora invece noi dicessimo tutti insieme ‘basta’, in prospettiva, cosa accadrebbe?

Viviamo in una società dove truffe, inganni, corruzione e illegalità governano sovrane.

Realmente, però, solo una piccola parte della società commette queste infrazioni, e la maggior parte della società? Quella che si lamenta, in privato, di tutto ciò, dov’è? Perché, invece di parlare, non reagisce con i mezzi che ha a disposizione, per cambiare le cose?

Rispondere a questa domanda non è facile… forse ci siamo realmente rassegnati, o forse no, o semplicemente anche chi non commette infrazioni trae vantaggio da questa situazione, ed è difficile cambiare qualcosa di vantaggioso, anche se è solo il singolo che gode di questo vantaggio.

Per tornare alla domanda iniziale, un futuro migliore di questo presente, in cui si possa pensare di vivere tutti sereni, si può ottenere. C’è bisogno, però, che ognuno di noi faccia realmente qualcosa per cambiare il presente. E allora anche il futuro sarebbe migliore.

 Matteo Cacciotti

Lascia un commento