La musica del Rossellini al Big Mama

Domenica 8 aprile al Big Mama, si è tenuto il concerto del laboratorio musicale del Cine-Tv Rossellini. Grande scaletta, vivace ma senza lasciare da parte le emozioni. Il laboratorio musicale non delude nemmeno questa volta.

Il Big Mama è uno dei locali più antichi e più famosi della capitale e per i ragazzi è sempre un vero onore suonarci. Scaletta veramente ricca di grandi pezzi classici come “Like a Rolling Stone” di Bob Dylan e “Roadhouse Blues” dei Doors, passando dai Queen ai Beatles non lasciando da parte le canzoni più moderne come la ormai famosissima “Perfect” di Ed Sheeran.

Il concerto inizia con “It’s so easy” degli Eagles. Sul palco sono salite giovani promesse del laboratorio musicale ma anche i veterani senza togliere lo spazio ai professori che si sono voluti mettere in gioco divertendosi assieme ai ragazzi. Il laboratorio musicale, gestito dal prof. Pietro Tirabassi con la collaborazione dell’ex studente Edoardo Cofano, ha unito passione, divertimento e grande professionalità regalando così al Big Mama un ottimo concerto, ma si sa, per ottenere un risultato così buono bisogna lavorare tanto ma senza dimenticare una delle regole fondamentali del laboratorio musicale: “Mai smettere di divertirsi”.

Prima di salire sul palco tra i vari artisti si respirava aria di tensione, di ansia e di emozione, dovuti all’importanza del palco su cui stavano per esibirsi. Tanti i messaggi positivi lanciati durante la serata, nella quale si sono esibiti dei ragazzi che ancora amano la musica, quella vera, suonata dal vivo nelle vecchie “cantine”. Il laboratorio musicale ha superato le aspettative di tutti: quelle del pubblico, composto principalmente da alunni, ex alunni, professori, famiglie e amici, ma anche quelle dei proprietari del locale, colpiti e soddisfatti della serata.

Sicuramente altri concerti aspetteranno il laboratorio musicale del cine-tv, come quello che si terrà a giugno nel teatro di posa della scuola. E quindi, cosa dire? Viva la musica e viva il laboratorio musicale.

Marco Di Nardi

 

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