La nostra prima giornata di festival #ijf18

Anche quest’anno il corso del centro storico di Perugia ha visto le nostre telecamere passare da un panel all’altro. È stata una giornata movimentata e faticosa, ma alla fine abbiamo portato a casa molte interviste e tante idee interessanti per futuri articoli. Questi sono i panel che abbiamo seguito oggi.

“Il caso David Rossi. Le inchieste, gli errori investigativi, la ricerca della verità”.
Un panel molto interessante, che ha scavato nella oscura vicenda che ha coinvolto David Rossi, ex capo della comunicazione della banca Monte Dei Paschi di Siena, suicida nel 2013. Sono intervenuti Peter Gomez, direttore de “Il Fatto Quotidiano”, Antonio Monteleone (Le Iene), Davide Vecchi, sempre del Fatto Quotidiano e Sofia Venza.

Il secondo panel della giornata che abbiamo seguito si intitolava “Unione Europea, mobilitarsi o gettare la spugna?”. Una stimolante analisi sulla politica europea degli ultimi quattro anni, dalle elezioni del 2014 a oggi, in cui si è parlato di cosa può fare un cittadino europeo per contrastare l’ondata di populismo degli ultimi anni. Il pubblico ha partecipato attivamente, offrendo numerosi spunti e interessanti domande. Alla fine dell’incontro siamo riusciti ad intervistare Alberto Alemanno (professore dell’Ecole des Hautes Etudes Commerciales Paris), l’intervista sarà presto disponibile sul nostro sito.

Israele e Palestina: donne in marcia per la pace.Yael Deckelbaum e Meera Eilabouni,  due cantanti e attiviste,  hanno presentato un panel che affronta temi come la pace e la guerra, l’uguaglianza e l’unione delle donne. Tra una chiacchiera e l’altra le due cantanti ci hanno regalato un grido di pace invitando tutti a collaborare nella lotta, raccontando gli obiettivi del movimento “Women Wage Peace” e ciò che rende unite queste donne provenienti da tutti i paesi del mondo.

 

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