Vintage Women!

locandina san lorenzo

Hi guys!

Sì, sono io. Quella indecisa sulla scuola, sul lavoro, sulla vita in generale.

Ci siamo lasciati a novembre con tante attività in sospeso. Ho un sacco di cose da raccontarvi.
Beh, partiamo subito. Vi rinfresco un po’ la memoria. Dovevo affrontare un test d’ammissione per entrare all’Istituto Tecnico Superiore Roberto Rossellini e vi posso annunciare con grande piacere che di quei venticinque posti disponibili, uno l’ho conquistato. Piena di entusiasmo ho cominciato questa nuova avventura. Il corso in questione è “Regia e Storytelling per il Web e la Nuova TV”. Immaginate una bambina di due anni in una stanza piena di giocattoli: ecco, mi sentivo esattamente cosi. Le materie sono diverse: montaggio, ripresa, storytelling, linguaggio audiovisivo, regia… e chi più ne ha più ne metta. Un vero e proprio paese dei balocchi.

Da dicembre a metà febbraio, circa, abbiamo fatto taaaanta teoria, ma è giusto così. La parte bella del corso doveva ancora arrivare. Dopo questi mesi è arrivata finalmente un po’ di pratica. Un professore ci presenta un bando per il Museo Macro a Testaccio.

Tema: “Raccontare Roma”, che poi in realtà vuol dire tutto e non vuol dire niente. Dovevamo sviluppare questo lavoro in team e con me c’erano Federica (detta Giovanna) e Daniele (detto Brusca). Da subito si è creato un clima piacevole, lavoravamo molto bene insieme. Come dicevo prima, raccontare Roma può voler dire tante cose. Noi, però, l’abbiamo raccontata dal punto di vista di quattro anziane signore. Siamo andati a San Lorenzo, quartiere fra le mura Aureliane, ci siamo seduti in un bar e abbiamo fatto una chiacchierata con queste “ragazze” un po’ vintage. Devo ammettere che inizialmente è stato abbastanza complicato puntare la telecamera sui loro volti, ma tra un reumatismo e un dolore di pancia, l’atmosfera si è scaldata. Loro hanno preso confidenza con noi e noi abbiamo preso confidenza con le telecamere.

Cos’altro dirvi…?! Per essere il primo lavoro realizzato interamente da noi, posso dire di essere quasi soddisfatta. Quasi, perché oggi penso che avrei potuto fare diecimila volte meglio. Ma va bene così, ci sta.

Ho deciso ovviamente di condividerlo con voi, per cui non perdetevi domenica il nostro fantastico cortometraggio intitolato “Eravamo 4 amiche al bar”!

Ilaria Sabino

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