Tra il 22 e il 23 Marzo del 2026, gli Italiani sono stati chiamati a votare per un referendum costituzionale confermativo. È stato quindi chiesto ai votanti se volevano confermare o respingere il testo di una legge, già approvata dal Parlamento, che ha portato a delle modifiche alla Costituzione. In particolare, le modifiche riguardavano degli aspetti dell’ordinamento giudiziario italiano, come la separazione delle carriere fra giudici e magistrati e alcune modifiche al Consiglio Superiore della Magistratura (CSM).
Come tutti i referendum costituzionali, affinché la consultazione fosse valida non è stato necessario raggiungere il quorum del 50% più uno degli aventi diritto al voto.
L’affluenza è stata molto alta rispetto agli ultimi referendum, con 45.944.473 votanti. Un numero inaspettato che ha messo in discussione tutte le previsioni fatte dai media e sondaggisti. A vincere è stato il No con il 53,74% dei voti (14.461.573 voti), superando il Sì, che ha ottenuto il 46,26% dei voti (12.448.018 voti): una differenza del 7,48%.
Vediamo meglio, regione per regione, il dato dell’affluenza alle urne:
- Emilia-Romagna (66,67%)
- Toscana (66,27%)
- Umbria (65,05%)
- Marche (63,77%)
- Lombardia (63,76%)
- Veneto (63,48%)
- Piemonte (62,61%)
- Liguria (62,24%)
- Lazio (61,70%)
- Friuli-Venezia-Giulia (61,62%)
- Abruzzo (60,50%)
- Valle d’Aosta (58,59%)
- Molise (54,01%)
- Basilicata (53,26%)
- Sardegna (52,85%)
- Trentino-Alto Adige (52,45%)
- Puglia (52,03%)
- Campania (50,38%)
- Calabria (48,39%)
- Sicilia (46,13%)
Il Sì ha fatto bene soprattutto nei centri di grandi città come Roma e Milano, mentre il No ha prevalso a Bologna, Napoli e Palermo. Andando a vedere il dato per regione, vediamo come il No ha fatto meglio del Sì in tutte le regioni italiane tranne la Lombardia, il Veneto, il Friuli-Venezia-Giulia e la Valle d’Aosta.
Ricordiamo anche che al Referendum è stata data la possibilità di votare a tutti i cittadini italiani all’estero. Ecco le percentuali di affluenza dalle diverse aree:
- America Meridionale (33,74%)
- Europa (26,91%, senza contare l’Italia)
- America Settentrionale (22,45%)
- Asia, Africa e Oceania (22,18%)
Ha stupido la grandissima affluenza dei giovani a questo Referendum. Ciò ha dimostrato e smentito il fatto che i giovani non siano informati sui fatti di politica attuali. Ma vediamo meglio le statistiche dei risultati di foto stimati per fascia d’età:
FASCIA 18-34 ANNI:
- votano Sì: 38,9%
- votano No: 61,1%
FASCIA 35-55 ANNI:
- votano Sì: 46,7%
- votano No: 53,3%
FASCIA 55+ ANNI:
- votano Sì: 50,7%
- votano No: 49,3%
Con la vittoria del NO, la Riforma è stata respinta e non entrerà in vigore. Rimarrà quindi l’attuale assetto previsto dalla Costituzione Italiana, cioè:
- magistratura unitaria
- sia giudici che pubblici ministeri appartengono allo stesso ordine
- un unico Consiglio Superiore della Magistratura
- nessuna modifica al sistema disciplinare attuale
*tutti i dati sono stati presi dal sito ufficiale del Ministero degli Interni
Annika Sofia Anello








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