World Wild Web, la giungla dell’internet

Internet2Internet è una rete globale di centinaia di migliaia di dispositivi connessi tra loro, che formano un’enorme banca dati, in cui ognuno può raccogliere o depositare informazioni. Ed è proprio grazie a questa infinita quantità di risorse che il web può essere considerato un sistema di informazione. Un sistema anarchico, in cui tutti possono accedere a ogni tipo di contenuto senza delle particolari limitazioni o regolamentazioni, perché è impossibile controllare il materiale che viene depositato.

Internet è il paradiso della comunicazione, un mezzo di informazione gratuito e completamente libero. E’ proprio questo il problema: è troppo libero, non controllato. Ogni tipo di contenuto che noi cerchiamo su Internet spesso non è affidabile al cento per cento: c’è sempre una possibilità che quello che stiamo leggendo su un sito, magari per fare una ricerca scolastica o anche per informazione personale, sia completamente falso.
Questo rende il web un campo minato, dove non si ha mai la certezza di essere in un posto sicuro.

Indubbiamente Internet ha rivoluzionato il modo di comunicare: basti pensare allo scambio globale di informazioni, o a come Internet ha dato la libertà di parola a tutti, senza alcuna distinzione di ceto sociale o di posizione geografica. Ora, grazie al web, è possibile un eventuale dibattito tra un magnate giapponese e un operaio senegalese. Ma questa eccessiva libertà ha dato la parola a persone che, senza cognizione di causa, sparano pregiudizi o moralismi.
Ogni politico o personaggio influente che si rispetti, oggi possiede un profilo pubblico di Facebook o Twitter, con il quale comunica a tutti i suoi “followers” frasi brevi di grande effetto che non approfondiscono mai la questione. Un eventuale dibattito sull’argomento trattato è impossibile, perché chi scrive questi slogan non è tenuto a rispondere ai commenti di chi non è d’accordo. E’ cambiato totalmente il modo di fare politica: oggi non si parla più faccia a faccia come una volta, ma si discute ognuno dalla poltrona di casa propria davanti a uno schermo illuminato che ci dà l’illusione di un dibattito.

Un altro fenomeno che ultimamente ha colpito Internet sono le “Web Stars”: dei ragazzi/e dell’età di 16/20 anni che creano video “divertenti” da caricare sui social network. Il problema è che questi ragazzi/e hanno un’enorme influenza sul pubblico, costituito di norma da adolescenti facilmente influenzabili.

Ma non tutti i personaggi “famosi” di Internet sono inconsapevoli della loro influenza. Ne esistono alcuni che sanno come comunicare con i loro spettatori, utilizzando sempre i termini adatti e non arrivando mai a conclusioni affrettate su temi importanti. Basta pensare a Yotobi, Cane Secco o Claudio Di Biagio: un personaggio molto influente del web che ha usato Internet come trampolino di lancio per la sua carriera da regista, ma senza mai dimenticare le proprie origini. Claudio è passato dall’incontro con Steven Spielberg all’incontro con la redazione del nostro blog in poche settimane, ed è riuscito a comunicare in entrambi i casi allo stesso modo e con la stessa semplicità. Inoltre, nel mondo di Internet, si sono create numerose comunità che contribuiscono alla crescita culturale di migliaia di persone.
Il web si potrebbe paragonare a una grande scatola senza fondo, contenente infinito materiale di ogni genere: giochi, fotografie, libri, video di gattini, opinioni… Una scatola che racchiude ciò che ci circonda, condivisa e visibile da tutti.

Matteo Perrone

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