Gilmore girls: una mamma per amica

“Ma la mia ultima ispirazione viene dalla mia migliore amica, la donna abbagliante da cui ho ricevuto il mio nome e il sangue della mia vita, Lorelai Gilmore. Mia madre non mi ha mai dato la minima idea che non potessi fare quello che volevo o essere chi volevo essere. Ha riempito la nostra casa di amore e divertimento, libri e musica, instancabilmente nei suoi sforzi per darmi modelli da seguire, da Jane Austen a Eudora Welty a Patti Smith. Mentre mi guidava attraverso questi incredibili diciotto anni, non so se si è mai resa conto che la persona che più volevo essere era lei. Grazie, mamma: sei la mia guida per tutto.”

Con questo inizio un po’ strappalacrime vorrei parlare della serie “Gilmore girls”, in italiano “Una mamma per amica”, ambientata nella cittadina immaginaria di Stars Hollow. La protagonista è Lorelai Gilmore, madre di Rory, che ha avuto a soli sedici anni e che ha deciso di crescere da sola, senza l’aiuto né del fidanzato né della sua famiglia. Infatti, una volta rimasta incinta, si era sentita obbligata dalla famiglia a sposare il ragazzo, ma non era assolutamente ciò che desiderava; inoltre con i genitori non era mai stata in buoni rapporti. Aveva deciso quindi di lasciare la casa in cui era cresciuta, che, però, non le era mai stata familiare, e di trasferirsi nella piccola cittadina di Stars Hollow, dove era stata accolta presso una locanda, in cui all’inizio aveva vissuto, non avendo una casa fissa. 

Ho sempre ammirato l’indipendenza di Lorelai, la sua forza e originalità, il modo in cui riesce a cavarsela pur non avendo il sostegno della sua famiglia; penso che sia una cosa difficilissima e personalmente farei molta fatica a decidere di rimanere sola, a ripartire da zero. Soprattutto nel suo caso, deve essere stato davvero impegnativo, avendo già tutta la vita pianificata nei minimi dettagli.

Lorelai cresce sua figlia in un ambiente direi paradisiaco, essendo la cittadina abitata da pochissime persone e quindi molto tranquilla. Dona a sua figlia tutto l’affetto che non le è mai stato dato dalla sua famiglia, la ricopre di amore e di felicità, di libri e di film. Si capisce immediatamente quanto Rory sia magnanima e intelligente. È una ragazza molto semplice e il suo scopo è quello di frequentare Harvard. La sua piccola scuola di Stars Hollow le offre una borsa di studio alla Chilton, prestigiosissima accademia che si trova nella città vicina. Lorelai non si può permettere di pagare la tassa scolastica e quindi, rammaricata, chiede aiuto ai genitori, con cui ovviamente non ha avuto un incontro da anni; ma l’amore che prova per la figlia e la determinazione affinché quest’ultima possa realizzare il suo sogno non la fermano di certo. Nonostante il passato molto angusto, i soldi le vengono dati, in cambio però di una cena ogni venerdì tutti assieme presso la casa dei genitori di Lorelai. L’accordo viene inizialmente visto come un ricatto, ma più avanti permetterà loro di riavvicinarsi notevolmente.

Comincia quindi il racconto della vite delle due protagoniste: i litigi, le incomprensioni, i primi amori, le amicizie, le risate e i pianti. Ma tutto questo lo affrontano insieme: questo è il tema principale della serie. Come si può intendere dal titolo, Rory e Lorelai sono migliori amiche, si raccontano ogni cosa, ogni segreto, ogni sensazione e hanno un modo invidiabile di condividere le proprie emozioni.

È da anni ormai che riguardo questa serie, perché mi ritrovo molto nel rapporto mamma-amica che hanno loro due. Mia mamma è la mia migliore amica, non riuscirei a stare senza di lei; questa serie mi ricorda ogni volta quanto sia fortunata ad avere una madre che mi supporta, che mi ama e che mi fa sentire “giusta”. Sono una persona davvero insicura, credo poco in me stessa e mi critico eccessivamente; mia madre è il mio pilastro, mi sostiene e mi permette di fare la scelta che ritengo più giusta. 

Spesso andare d’accordo con i propri genitori è visto come segno di poca indipendenza, soprattutto tra i giovani d’oggi, che vogliono dimostrare, anche fin troppo presto, di riuscire a cavarsela senza l’aiuto della famiglia e tendono a essere offensivi nei confronti dei genitori. Rory dimostra a me e a tutti quanti che si può avere un bel rapporto con la propria madre e allo stesso tempo costruirsi un futuro da soli. Anche un semplice gesto può far la differenza. Non dico che sia facile, ognuno ha le proprie difficoltà in famiglia, ma Lorelai mi ricorda che, nonostante io sia arrabbiata, nervosa o triste, potrò contare su mia madre perché il suo amore è più grande di qualsiasi cosa. Lo dimostra il fatto che, nonostante Lorelai non abbia un bel rapporto con i suoi genitori, spesso cerca di renderli soddisfatti di lei nel modo in cui le è possibile. 

L’amore incondizionato è ciò che viene insegnato a Rory dalla madre e ciò che mi è stato trasmesso da questa serie: ama chi ti è vicino, chi ti vuole bene, perché un giorno in futuro, se accadrà il contrario, te ne pentirai. “Non amare ciò che è perfetto ma rendi perfetto ciò che ami”. Ci vorrebbero più persone al mondo che sappiano amare e che imparino a non giudicare; personalmente come Lorelai odio “chi ha la puzza sotto il naso”.

Una risposta a “Gilmore girls: una mamma per amica”

  1. Strepitosa!

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