L’Istituto Alberti a teatro, i ragazzi e la grande guerra

Dopo un lavoro durato un anno scolastico, dopo tanto impegno, finalmente i ragazzi dell’Istituto Alberti hanno potuto mettere in scena il loro spettacolo “Cara mamma ti scrivo dal fronte”, al teatro Elsa Morante, dal 15 al 17 Maggio.

I tipici abiti femminili, le divise usate nella prima guerra mondiale e le scenografie originali che rappresentavano le trincee, fatte dai ragazzi, con l’aiuto del professor Maselli, hanno reso lo spettacolo una vera gioia per gli occhi. Il tutto contornato da un copione degno di questo nome, scritto in esclusiva per loro da Fernando Panullo.

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La trama, che evidenzia più volte l’importanza della figura della donna nella guerra, raccona le storie di soldati italiani della prima guerra mondiale che dal fronte, ricordando le loro famiglie lasciate a coltivare i campi, si fanno compagnia tra di loro cantando e ballando, anche quando vengono imprigionati in un carcere austriaco.

L’atmosfera, proprio per ciò che viene rappresentato, è spesso malinconica; a momenti drammatici si alternano, tuttavia, battute comiche e momenti spensierati, quasi allegri, grazie anche ai brani musicali cantati e suonati dagli stessi attori. L’intero spettacolo acquista, in tal modo, un’armonia molto particolare, sorprendente e piacevole. Questo è anche un modo diverso per ricordare le terribili vicende della grande guerra.

Tutto ciò ha reso lo spettacolo unico, inimitabile, anche considerando che è stato interamente realizzato da meno di una quarantina di ragazzi dell’età compresa tra i 16, 17 e 18 anni, aiutati dalla straordinaria regia di Fatima Scialdone, dall’assistente regia e coreografia di Carlo Del Giudice.

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Alessio Orsolini, Matteo Cacciotti

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