Ammazzacaffè
Scriviamo cose, intervistiamo gente

Referendum Costituzionale del 22-23 Marzo, ecco i risultati

da 1 Apr 2026In primo piano, Presente0 commenti

Tra il 22 e il 23 Marzo del 2026, gli Italiani sono stati chiamati a votare per un referendum costituzionale confermativo. È stato quindi chiesto ai votanti se volevano confermare o respingere il testo di una legge, già approvata dal Parlamento, che ha portato a delle modifiche alla Costituzione. In particolare, le modifiche riguardavano degli aspetti dell’ordinamento giudiziario italiano, come la separazione delle carriere fra giudici e magistrati e alcune modifiche al Consiglio Superiore della Magistratura (CSM).

Come tutti i referendum costituzionali, affinché la consultazione fosse valida non è stato necessario raggiungere il quorum del 50% più uno degli aventi diritto al voto.

L’affluenza è stata molto alta rispetto agli ultimi referendum, con 45.944.473 votanti. Un numero inaspettato che ha messo in discussione tutte le previsioni fatte dai media e sondaggisti. A vincere è stato il No con il 53,74% dei voti (14.461.573 voti), superando il Sì, che ha ottenuto il 46,26% dei voti (12.448.018 voti): una differenza del 7,48%.

Vediamo meglio, regione per regione, il dato dell’affluenza alle urne:

  1. Emilia-Romagna (66,67%)
  2. Toscana (66,27%)
  3. Umbria (65,05%)
  4. Marche (63,77%)
  5. Lombardia (63,76%)
  6. Veneto (63,48%)
  7. Piemonte (62,61%)
  8. Liguria (62,24%)
  9. Lazio (61,70%)
  10. Friuli-Venezia-Giulia (61,62%)
  11. Abruzzo (60,50%)
  12. Valle d’Aosta (58,59%)
  13. Molise (54,01%)
  14. Basilicata (53,26%)
  15. Sardegna (52,85%)
  16. Trentino-Alto Adige (52,45%)
  17. Puglia (52,03%)
  18. Campania (50,38%)
  19. Calabria (48,39%)
  20. Sicilia (46,13%)

Il Sì ha fatto bene soprattutto nei centri di grandi città come Roma e Milano, mentre il No ha prevalso a Bologna, Napoli e Palermo. Andando a vedere il dato per regione, vediamo come il No ha fatto meglio del Sì in tutte le regioni italiane tranne la Lombardia, il Veneto, il Friuli-Venezia-Giulia e la Valle d’Aosta.

Ricordiamo anche che al Referendum è stata data la possibilità di votare a tutti i cittadini italiani all’estero. Ecco le percentuali di affluenza dalle diverse aree:

  1. America Meridionale (33,74%)
  2. Europa (26,91%, senza contare l’Italia)
  3. America Settentrionale (22,45%)
  4. Asia, Africa e Oceania (22,18%)

Ha stupido la grandissima affluenza dei giovani a questo Referendum. Ciò ha dimostrato e smentito il fatto che i giovani non siano informati sui fatti di politica attuali. Ma vediamo meglio le statistiche dei risultati di foto stimati per fascia d’età:

FASCIA 18-34 ANNI: 

  • votano Sì: 38,9%
  • votano No: 61,1% 

FASCIA 35-55 ANNI: 

  • votano Sì: 46,7%
  • votano No: 53,3%

FASCIA 55+ ANNI: 

  • votano Sì: 50,7%
  • votano No: 49,3%  

Con la vittoria del NO, la Riforma è stata respinta e non entrerà in vigore. Rimarrà quindi l’attuale assetto previsto dalla Costituzione Italiana, cioè:

  • magistratura unitaria
  • sia giudici che pubblici ministeri appartengono allo stesso ordine
  • un unico Consiglio Superiore della Magistratura
  • nessuna modifica al sistema disciplinare attuale

*tutti i dati sono stati presi dal sito ufficiale del Ministero degli Interni

Annika Sofia Anello

Annika Sofia Anello

Annika Sofia Anello

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ammazzacaffè è un laboratorio di comunicazione digitale che unisce studenti da tutta Italia in uno luogo virtuale dove scoprire, discutere e condividere informazione con uno sguardo sul presente dal futuro.

Altri articoli