Con l’arrivo del Capodanno le città si preparano a festeggiare in grande, tra luci, brindisi e… Botti. In pochi sanno che questa tradizione che sembra così innocua nasconde rischi concreti per le persone, gli animali e l’ambiente.
Incidenti e feriti ogni anno
Ogni primo gennaio gli ospedali si riempiono di feriti tra ustioni, amputazioni, danni all’udito e traumi agli occhi. Quasi sempre le vittime sono ragazzi giovanissimi che maneggiano petardi illegali, comprati senza sapere i rischi, o fuochi d’artificio con negligenza.
Questa disattenzione nel manovrare petardi non solo può nuocere la persona stessa che li manovra ma anche passanti e, addirittura, può causare decessi.
Un incubo per gli animali
Oltre agli umani, i botti danneggiano animali sia domestici che selvatici.
Per gli animali sono un vero proprio trauma: cani e gatti spesso scappano per la paura, si nascondono o si feriscono; nei rifugi e nei canili si vive un vero e proprio incubo, gli animali sono agitati, feriti o possono persino decedere per infarto.
Anche per la fauna selvatica ci sono dei risentimenti, portando per esempio stormi di uccelli ad alzarsi nel cuore della notte e morire andando a sbattere contro ostacoli o per lo spavento.
Inquinamento acustico e ambientale
I botti generano un forte inquinamento acustico, superando i 120 decibel; un livello molto dannoso per bambini, anziani e persone sensibili.
Oltre all’inquinamento acustico, i botti hanno anche un impatto ambientale invisibile: l’aria si riempie di polveri sottili, metalli pesanti e sostanze tossiche, mentre a terra restano residui di rifiuti chimici e plastici. Queste microparticelle peggiorano la qualità dell’aria e sono pericolose per chi soffre d’asma, bronchite, allergie e malattie cardiache.
Alternative
Ci sono delle alternative ai classici botti: Capodanno può restare una festa importante ma bisogna essere più consapevoli, rispettando gli altri e l’ambiente e adottando misure per vietare i botti privati, promuovendo piuttosto spettacoli silenziosi o giochi di luce. Queste alternative sono già adottate in alcune città Italiane e Europee.
Questi piccoli gesti possono fare una grande differenza, rendendo Capodanno una festa magnifica per tutti.








0 commenti