Ammazzacaffè
Scriviamo cose, intervistiamo gente

‘“NIENTE DI NUOVO SUL FRONTE OCCIDENTALE”: UNA VISIONE DIVERSA

da 15 Mar 2024Creazioni0 commenti

“Niente di nuovo sul fronte Occidentale” è un film di genere drammatico dell’anno 2022 diretto da Edward Berger. È stato prodotto in Germania (dove è ambientato anche il film) e successivamente distribuito in Italia da Netflix. 

Il film narra della Prima Guerra Mondiale, più precisamente dell’anno 1917: quattro ragazzi decidono, sotto l’incoraggiamento del loro professore, di avventurarsi nella Grande Guerra, ignari di ciò che gli sarebbe accaduto.   

Il film e le differenze con il romanzo

Il prodotto audiovisivo si ispira all’omonimo romanzo autobiografico di Erich Maria Remarque “Niente di Nuovo sul Fronte Occidentale” del 1928, a cui si sono ispirati anche altri numerosi libri e film, ma non ne è una rappresentazione fedele. Il film ha molte differenze con il libro: al contrario di quest’ultimo, nel quale ci sono informazioni più approfondite, il film si può considerare una “sintesi” di ciò che é stata la Grande Guerra. Il libro non fa differenze di nazionalità mentre nel film si nota una presa di posizione negativa nei confronti dei tedeschi. 

Una Visione Diversa

Il film ha vinto quattro statuette agli Oscar: “Miglior film internazionale”, “miglior colonna sonora”, “migliore fotografia” e “miglior scenografia”.

La fotografia

La fotografia, curata da James Friend, è sorprendente. Il direttore della fotografia è riuscito a portare lo spettatore nel tragico mondo della Prima Guerra Mondiale incollandolo allo schermo. Ciò che la rende ancora più incredibile è la scenografia curata dalla tedesca Ernestine Hipper, costumista e scenografa.

L’utilizzo di precise inquadrature portano ancora una volta lo spettatore dentro la storia. 

Nel mondo audiovisivo sono spesso utilizzati i “Primi Piani”: una tipologia di ripresa nel quale la fotocamera inquadra il volto del personaggio fino alle sue spalle. 

In questo film ne possiamo individuare innumerevoli; si potrebbero pensare come un modo per ‘sottolineare’ le emozioni dei personaggi?

Ad esempio in questa immagine è evidente il terrore negli occhi di Paul Bäumer (interpretato da Felix Kammerer), sentendo l’esercito nemico avanzare. 

Il ragazzo pensava che la guerra fosse una bella avventura, si sentiva pronto e voleva dimostrare ai suoi genitori di “essere in gamba”: questo desiderio non poté realizzarlo.

Il “Campo Totale” è un’altra inquadratura presente in questo film; il suo scopo è quello di definire il contesto piuttosto che la singola figura.

L’intento del regista è quello di ricreare, come possibile, la storia. Con queste inquadrature lo spettatore riesce ad avere una visione generale della guerra; la sua attenzione è rivolta sia ai personaggi (con le loro azioni), che all’ambiente. 

La fotografia è accompagnata da una splendida colonna sonora, scritta dal compositore e pianista tedesco Volker Bertelmann, autore anche delle colonne per “Il nome della Rosa” e “Lion”; questa riesce a coinvolgere maggiormente lo spettatore e a rendere numerose scene più incisive e interessanti… Non tutte le colonne sonore riescono a far provare ciò e per questo il film, senza l’intervento musicale di Bertelmann, non sarebbe stato lo stesso.

La Color Grading

Osserviamo bene l’immagine… I colori sono veramente reali? 

L’ultima fase della realizzazione di un prodotto audiovisivo è la Post-Produzione e in quest’ultima avviene il processo della Color Grading (fatta dal colorist). 

In questo procedimento viene modulata la tonalità del colore dell’immagine in maniera espressiva e narrativa facendo sì che lo spettatore riesca a provare una forte emozione. Il colorist dovrà essere capace di modificare il colore in maniera coerente alla narrazione del film. 

La collaborazione che si è creata durante la realizzazione del film ‘Niente di Nuovo sul fronte Occidentale’, dunque, ha generato un ottimo risultato.

Maria Ginevra Cialfi

Maria Ginevra Cialfi

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ammazzacaffè è un laboratorio di comunicazione digitale che unisce studenti da tutta Italia in uno luogo virtuale dove scoprire, discutere e condividere informazione con uno sguardo sul presente dal futuro.

Altri articoli