P.S. – San Valentino

Come potevamo non festeggiare questa festività con voi? San Valentino, la giornata degli innamorati. Le nostre blogger Valentina e Margherita scrivono una lettera per un loro amore, passato e presente, e la condividono con voi. Buona lettura!

 

 

 

Cara Elena,

scriverti una lettera potrebbe far sì che il mio senso di inadeguatezza sparisca, o forse potrebbe ingrandirlo. Potrei dirti tante cose, ma sai che ho sempre preferito il silenzio alle parole. Odiavi questo mio modo di essere, ti faceva andare nel panico. Forse questo silenzio non ci ha mai unite davvero.

Ho sempre pensato che il nostro amore fosse speciale. Sono addirittura arrivata a pensare che, semplicemente, non fossimo destinate a stare insieme in quel momento e che, magari, ci saremmo rincontrate più in là. Ma non funzionano le seconde opportunità, figuriamoci quelle a venire.

Il nostro amore non era un amore impossibile, fu reso tale, forse per paura: la tua. Siamo sempre state munite di due anime libere, ma si sono sempre incontrate in modo effimero.

Io viaggiavo su un’onda piena di alti e bassi, fatta di sogni, mentre tu, cara Elena, ti affacciavi su un’orrenda realtà.

Tuttavia quel noi mi piaceva, mi faceva sentire viva, ma allo stesso tempo sembrava che mancasse qualcosa e aumentava il mio senso di inadeguatezza riguardo ciò che avrei dovuto darti e che tu non hai voluto.

Siamo state un’alba non sorta e forse è stato meglio così.

Ti porto in un cassetto del mio cuore, non scappare anche stavolta.

 

Valentina

 

 

Caro M.,

San Valentino, che festività stupida, ho sempre detto. A dire la verità la mia opinione non è cambiata molto, ma quest’anno mi sento più comprensiva, se vogliamo dire così. Non ho intenzione di concentrarmi su questa festività però, bensì su di te.

Solitamente, mi rendo conto di essere fregata quando una canzone mi fa pensare a qualcuno. E se ti dicessi che più di una mi fa pensare a te?

Sono romantica e sdolcinata, lo sono sempre stata, ma con te, per qualche assurdo motivo, vorrei esserlo sempre di più. E non è proprio vero che non sono brava con le parole: sono brava, e con te sarei quasi bravissima, per quante parole avrei da scriverti o urlarti, se ti va.

E dopo così poco tempo.. si può essere così vicini dopo così poco? Stare così bene, essere così felice, e ridere così tanto, mangiare così bene o così male, correre così veloce per non fare tardi, uscire anche quando si è distrutti, avere voglia di fare grandi cose con te, di conoscere tutto di te, di parlare di tutto con te…

Avrei così tante cose da dirti che non so bene come esprimerle adesso. Il sorriso stampato ogni giorno sulla mia faccia da quando ti conosco dice molto di più. Sei così bello e mi fai ridere sempre, mi fai sorridere sempre. E “sempre” è una parola immensa, “sempre” è infinita. Non importa se non sei bravo con le parole, il tuo affetto è più importante.

Il tempo passa più veloce quando siamo insieme e le tue labbra sulle mie sembrano così lontane quando sono nella mia camera a guardare il tuo nome sullo schermo. Quando mi dici che ti faccio morire e io mi metto a ridere, ti bacerei senza smettere. Quando indosso vestiti che ti piacciono solo per vederti felice, e quando indosso vestiti a caso e ti vedo felice comunque, ti bacerei più forte. Le tue attenzioni e le tue parole dolci ogni tanto, mi rendono felice.

Cercare una persona come te e non trovarla, distrarsi qualche secondo e averla davanti agli occhi. Il nostro incontro del tutto inaspettato ha portato a qualcosa simile, a un noi, e ho iniziato a pensare che questo anno sia iniziato nel migliore dei modi. Potremmo davvero essere inseparabili, io e te. Sento di conoscere tanto di te in così poco tempo e ogni tanto ho un pò paura che tutto questo svanisca; ma sento che questa volta è diverso. Io sono diversa, finalmente. Sono me stessa al cinquecento per cento e non ho tempi da rispettare né scadenze. Non ho freni. Non penso troppo, non ragiono, agisco. Rido tantissimo, ti penso tantissimo e ti voglio accanto a me tantissimo. E tu sei così immenso e difficilmente descrivibile con degli aggettivi.

Voglio altri mesi belli tanto quanto lo è stato questo mese, voglio altri mesi così belli con te. Voglio le emozioni di ogni momento passato insieme e le voglio ogni giorno. Voglio te, ogni giorno.
Chiamali buoni propositi o chiamali come ti pare, il finale di questa storia siamo noi due. 

 

   Margherita

2 commenti

  1. Brave ragazze, è bello leggere i vostri pensieri profondi e leggeri come la vostra età, come è giusto che sia. Viva i giovani!

    1. Ammazzacaffè dice: Rispondi

      Grazie Michela, siamo contente che tu abbia apprezzato. Continua a seguirci!

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