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Abbandonare gli animali: reato penale e etico

da 26 Feb 2022In primo piano, Presente0 commenti

Tutti noi, almeno una volta nella vita, soprattutto da bambini, abbiamo voluto un amico a quattro zampe. Quell’amico che non ti abbandonerebbe mai e che ti affiancherà per tutta la sua vita: ma purtroppo a volte questa lunga amicizia viene interrotta proprio da chi l’ha voluta. Proprio così, l’abbandono del proprio cucciolo domestico è ancora un fenomeno troppo frequente anche in Italia: si stima che, annualmente, vengano abbandonati intorno agli 80.000 gatti e ai 50.000 cani. Numeri davvero sconvolgenti, soprattutto se si pensa che l’80% di essi sono destinati alla morte dopo l’abbandono a causa di incidenti, spaesati dalla strada. Gli amanti degli animali saranno sicuramente felici di sapere che finalmente in Italia è stata approvata una legge che tutela i nostri animali domestici da chi li abbandona o li fa vivere in uno stato non adatto per la loro salute, arrecando loro sofferenza. Grazie all’articolo 727 del codice penale, infatti, chi abbandona un animale non è più solamente una persona priva di etica morale, ma anche un criminale, che come pena può ricevere fino a un anno di detenzione o una multa compresa fra i 1.000 e i 10.000 euro.

Per evitare che questo accada, ci vorrebbe semplicemente un po’ più di consapevolezza durante l’adozione di un animale, ricordarsi che non è un peluche e che anche lui, come tutti gli esseri viventi, ha bisogno di attenzioni. Un animale una volta preso è per tutta la sua vita, anche durante le vacanze estive o invernali, periodo massimo di abbandono, quando la partenza delle vacanze viene impedita dalla loro presenza. Oltre a questo fenomeno succede l’abbandono quando il padrone muore e nessun parente è disposto a prendersi la responsabilità di badarci. Bisogna ricordare che l’adozione di un animale domestico non è un obbligo, bensì una scelta personale quindi è necessario pensare attentamente a tutti gli ostacoli con cui ci si può scontrare. Bisogna pensare alle responsabilità, al tempo e alle esigenze di un amico a quattrozampe. Molte celebrità hanno lanciato un messaggio contro questo fenomeno, in particolare Tiziano Ferro con un messaggio video raccomanda: “Se non potete più prendervi cura del vostro animale rivolgetevi a canili, rifugi o centri organizzati. Affidatevi a chi vi può aiutare”. A lui si aggiunge anche Antonella Clerici che si domanda: “Come si fa ad abbandonare un cane? Con che coraggio?”. Oltre ai singoli personaggi, sono state aperte anche alcune campagne anti-abbandono come il #AMAMIeBASTA firmato LNDC Animal Protection e Anas – Gruppo FS italiane, che si impegna ogni anno a prendere in custodia gli animali abbandonati e anche a punire chi li abbandona. Poi c’è anche la campagna #SalvaUnAmico di Emergenza24, dal 2012 anch’essa si impegna a dare uno stop a questa crudele pratica.

Veniamo incoraggiati ad aiutare animali in difficoltà anche dal mondo del calcio: la squadra russa Zenit di San Pietroburgo scese in campo con cuccioli di cani in braccio durante la partita del 3 dicembre contro il Rostov. Una scena emozionante per gli amanti dei cuccioli, e anche per ogni persona disposta a dare una mano. Infatti, dopo la partita, Artem Dzyuba, l’attaccante russo, portò a casa uno dei cuccioli abbandonati. Con questo gesto sensibilizzò il pubblico, ma soprattutto i tifosi della squadra ad adottare e prendersi cura degli animali in gravi condizioni. Fu un’iniziativa svolta dalla serie A rumena: la lega che decise di combattere il randagismo facendo scendere in campo i giocatori con in braccio cuccioli abbandonati. L’obiettivo era convincere le persone presenti nello stadio e quelle collegate da casa a migliorare la vita dei cani sfortunati e ridurre il numero di animali randagi in giro per la città. Questa iniziativa fu chiamata “Fill The Gap In Your Life” ed ebbe sostegni anche dalla contea Ilfov di Bucarest. Questo evento aiutò a promuovere l’amore verso i  “migliori amici dell’uomo”. La squadra della Dinamo fu l’unica a scendere in campo con i cani, mentre la  squadra avversaria  rifiutò.  I cuccioli che vennero mostrati sono stati presi dal canile di Brănești ed erano totalmente pronti a essere accolti da una nuova famiglia in una nuova casa.

Purtroppo ho avuto un’esperienza personale, sull’abbandono degli animali, dico purtroppo perché mi piange ancora il cuore. Stavo in una valle a correre vicino casa e nel tornare trovo questo cane. Era maltratto e sporco. Così chiesi ai miei di portarlo a casa con noi, dopo aver ricevuto una risposta negativa, decidiamo di portarlo dal veterinario.  La mia opinione riguardo l’abbandono degli animali è estremamente critica. Per me sono intoccabili in quanto siamo sempre stati noi a intrometterci nel loro habitat e nel caso degli animali domestici pur essendo vero che molti vengono tolti dalla strada o comunque dal canile o gattile, dove la vita non è delle migliori, ma se questo significa portarli in case dove verranno maltrattati o dove non gli verranno date le attenzioni di cui necessitano o ancora nel peggiore dei casi verranno abbandonati alla crudele sorte della strada soltanto per andare in vacanza o perché non si ha più voglia di prendersene cura, allora tanto vale non rispondere di un dovere così grande come quello di curarsi di un altro essere vivente.

È un atto di puro egoismo quello di prendere un cucciolo con sé per poi fargli avere una vita indegna e avere una legge che tutela tutto ciò è assolutamente necessario, tanto quanto quello di denunciare chiunque commetta questo reato. Sono dell’idea che una persona, non essendo obbligata inizialmente ad adottare un animale domestico, non possa per nessun motivo lasciarlo da un giorno all’altro per strada. Il cane che un paio di mesi fa ti ha reso felicissimo, adesso si sente perso e disabitato. Infatti tutti nel mondo abbiamo bisogno di capire le responsabilità che abbiamo e accettiamo di avere.

Come tutti sappiamo gli animali non sono giocattoli, hanno un cervello, delle emozioni e una vita anche loro e siamo noi umani a occupare e danneggiare il loro habitat, per colpa nostra e della nostra sconsideratezza molti animali sono in gravi condizioni. È tremendo  pensare che ci sono degli animali abbandonati là fuori e nel mio cuore vorrei salvarli tutti. Quindi per evitare questi abusi consiglio a tutti: non adottate o comprate un animale domestico se non sapete accudirlo e non avete tempo. Anche il solo pensare di provocare ai nostri piccoli amici tali atrocità è terribile. Fidatevi se vi dico che i nostri pelosi amici possono essere anche più umani di noi, regalandoci gioia e allegria, a volte accorgendosi anche quando siamo tristi. Vi chiediamo quindi di non abbandonarli o maltrattarli, e vi ringraziamo per ogni piccolo animaletto che deciderete di mantenere con cura. 

Tassnim Ennaimi, Rachele Fabiani, Marta Fiorelli

Marta Fiorelli

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