Un dolce regalo

Ciao a tutti amici e amiche, come state? Spero non vi siate dimenticati della mia esistenza! È quasi un anno che non scrivo un articolo per questa bellissima rivista, perciò ho deciso di rimediare subito, inaugurando una delle festività più belle e attese di tutto l’anno, soprattutto dai bambini: il Natale. Sono sicura che durante questo giorno di gioia e amore, chiunque abbia almeno una tradizione che si tramanda ogni singolo anno: una ricetta tipica da realizzare assieme ai vostri cari, o i giochi da tavolo in cui lo zio più giovane si arrabbia sempre se non vince. 

Per me il Natale significa stare con le persone che amo, che mi fanno stare bene e mi fanno soprattutto sentire amata e accettata, senza avere paura di essere ciò che sono veramente. Personalmente mi sento molto fortunata ad avere una famiglia così numerosa e che vuole il meglio per me, e con cui posso passare uno dei giorni più belli di tutto l’anno. Prima della pandemia per me Natale era stare con più di 30 parenti, chiacchierare e scherzare, ma soprattutto giocare con tutte le mie cuginette e mia sorella e condividere con loro il momento che tutti i bambini aspettano il resto dei 364 giorni: i regali di Babbo Natale. 

Oltre ai regali, però, io amavo anche poter aiutare mio papà a cucinare la miriade di prelibatezze che si preparavano per il famosissimo pranzo di Natale. 

Quest’anno però, a causa della pandemia, non potrò stare con tutta la mia famiglia. Per questo motivo, non potremo cucinare tutto quel cibo come facevamo una volta. Tuttavia, la cosa non mi impedisce di poter realizzare qualcosa per i miei familiari più stretti, con i quali passerò quest’anno le festività. 

Ho deciso di fare una cosa tutta da me completamente sperimentale, visto che prima non avevo mai realizzato questo dolce invernale tipico trentino: il famosissimo Zelten. 

Delle sue prime ricette si ha traccia già nel 1700 e il nome deriva dal termine tedesco “selten” che significa “raramente”, proprio perché questo dolce veniva preparato una volta l’anno, esclusivamente per Natale.

Ma voi conoscete le leggende nate attorno a questa prelibatezza?

Una, per esempio, dice che lo Zelten è un dolce di origine mitteleuropea che nel 700 veniva preparato il 13 dicembre e offerto fino alla fine delle feste. 

Un’altra leggenda sostiene invece che veniva preparato il 21 dicembre alla vigilia di San Tommaso. Tutta la famiglia partecipava alla preparazione del dolce, soprattutto le giovani donne, poiché il dolce veniva poi donato al loro futuro fidanzato e sposo, infatti si preparava un dolce grande da dividere per tutta la famiglia e altri più piccoli da donare.

Una volta preparato, la madre segnava con una croce il centro del dolce e lo benediva prima di infornarlo.

San Tommaso è colui a cui sono dedicati questi dolci, poiché fu lui a guidare l’amore verso le giovani donne. Durante la preparazione, le donne invocavano il santo affinché portasse l’amore nella loro vita. 

Tuttavia, i riti praticati, oltre alla preparazione del dolce, erano tanti e variavano di valle in valle, ciò che li accomunava era la ricerca dell’amore.

Una volta pronto lo Zelten veniva benedetto un’ultima volta e riposto nella credenza in attesa dell’Epifania, giornata in cui veniva diviso fra tutti i componenti della famiglia.

Come in ogni ricetta, ci sono moltissime versioni di questo dolce, ma ciò che ho cercato di fare io è stato realizzare la ricetta più tipica, così da potermi avvicinare alla tradizione il più possibile. 

Ma ora basta con le chiacchiere e iniziamo a cucinare! 

INGREDIENTI

PER LO ZELTEN :

  • 250 g Farina
  • 200 g Fichi secchi
  • 100 g Zucchero
  • 100 g Burro
  • 100 g Noci
  • 50 g Uvetta
  • 50 g Pinoli
  • 50 g Mandorle
  • 50 g Nocciole
  • 3 Uova
  • 1 bicchiere Acqua
  • 1 bustina Lievito in polvere per dolci

PER DECORARE

  • Mandorle
  • Pinoli
  • Ciliegie candite
  • Arachidi

PREPARAZIONE

Iniziamo a cucinare!

  1. prima di tutto tritiamo grossolanamente  la frutta secca e i fichi secchi.
  2. facciamo sciogliere il burro  e lasciamolo raffreddare.
  3. dividiamo i tuorli dagli albumi e poi montiamo gli albumi a neve fermissima.
  4. mettiamo in una ciotola i tuorli delle uova e lo zucchero e montiamoli per circa 5 minuti
  5. aggiungiamo il burro fuso e continuiamo a montare per 5 minuti.
  6. aggiungiamo ora la farina setacciata al resto dell’impasto insieme a un bicchiere di acqua e mescoliamo il tutto fino ad amalgamare bene.
  7. ora uniamo anche gli albumi montati a neve e mescoliamo (mi raccomando dal basso verso l’alto, per non smontare il nostro composto!).
  8. uniamo anche il lievito in polvere e facciamolo assorbire dall’impasto.
  9. uniamo tutta la frutta secca e l’uvetta e mescoliamo.
  10. versiamo il nostro impasto in una tortiera imburrata (ricordiamoci anche di livellare bene la superficie!).
  11. ora arriva la parte più divertente: la decorazione! Sbizzarritevi a decorare la superficie con mandorle, pinoli, ciliegie candite (:
  12. ora siamo pronti a metterlo in forno preriscaldato ventilato a 180° per 1 ora circa.
  13. quando sarà cotto (fare prova stecchino), lo tiriamo fuori dal forno e lo lasciamo raffreddare completamente prima di servirlo.

VARIANTI E CONSIGLI

  • Per la decorazione potete scegliere qualsiasi tipo di frutta candita o secca, ma tenete ben in conto di non appesantirlo troppo, perché all’interno del nostro zelten ci sono già altri ingredienti. 
  • Potete aggiungere un bicchierino di rum per rendere il sapore più forte.
  • Potete far ammollare l’uvetta in acqua tiepida prima di utilizzarla (mi raccomando però di strizzarla bene prima di utilizzarla! altrimenti avremo un sapore acquoso).
  • Potete aumentare la dose di noci e fichi ed eliminare mandorle e nocciole: la scelta della frutta secca varia a seconda dei gusti!
  • Potete utilizzare due tortiere basse anziché una sola alta, così da rendere il vostro zelten ancora più tipico! 

IL CONSIGLIO IN PIU’ 

Potete realizzare lo zelten anche come alternativa a un regalo di Natale, così da mostrare al meglio tutto il cuore che ci mettete nel realizzare una cosa fatta con le vostre mani, e non comprata al supermercato (: 

PS: Per capire meglio come si realizza la ricetta completa, correte a vedere il tiktok nell’account di Ammazzacaffè! (@ammazzacaffeblog)

Questa ricetta nella sua semplicità mi ha aiutato ad avvicinarmi ancora di più alla festa natalizia e credo che sia anche questa la magia della cucina: regalare emozioni indimenticabili, soprattutto se assieme alle persone che amiamo, proprio come il Natale (: 

Manfrini Sofia

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