Ammazzacaffè
Scriviamo cose, intervistiamo gente

Ti chiedo solo una carezza

da 12 Mag 2021Creazioni, In primo piano0 commenti

Ti chiedo solo una carezza

Una carezza per tutti gli insulti che ho ricevuto

Una carezza per tutti i lividi sulla pelle

Una carezza per tutte le lacrime versate

Una carezza per tutti i cuori infranti

Una carezza per tutte le delusioni 

Una carezza per tutte le notti passate in bianco

Una carezza per tutte le prese in giro

Una carezza per tutte le loro risa

Una carezza per tutti i momenti di rabbia

Una carezza per tutti i ripensamenti

Una carezza per tutte le scelte sbagliate

Una carezza per tutti i giorni bui

Voglio solo una carezza

Mentre la tua mano mi vezzeggia la guancia

Bagnata dalle dolorose lacrime di una ragazza 

Distrutta emotivamente

Perdonami 

Mi hanno rotta anni fa

E io non so come fare per ricomporre questo

Puzzle di carta sporca

Ti chiedo solo una carezza

Per dimostrarmi che ci tieni

Non tanto la tua compassione

Bensì la tua fedeltà

Ti chiedo solo una carezza

Per ricordarmi che al mondo esistono persone vere

Che non sono sola

Anche se non c’è nessuno qui

Ti chiedo solo una carezza

Solo per imparare a fidarmi

Per dimenticare le cose brutte

E tornare a essere innocente

Ti chiedo solo una carezza

Perché ne ho ricevute davvero poche 

E ho bisogno di colmare il vuoto

Per riuscire a sentirmi viva

Ti chiedo solo una carezza

Una piccola carezza

Un’unica carezza

Per sapere che ci sei 

Ti chiedo solo una carezza

Perché ho paura di rimanere da sola

Senza la tua mano sulla mia guancia

A dirmi che va tutto bene

Ti chiedo solo una carezza

Un’ultima volta

Prima di lasciarmi e andartene

Per la tua strada

Ti chiedo solo una carezza

Leggera

Prima di lasciarmi cadere

E sparire

Aleksandra Babis

Aleksandra Babis

«Volai nel cielo senza mai cadere», scriveva il libro, mentre la ventenne lo chiudeva, sorridendo al cielo.  Aleksandra, nata in Polonia, è una studentessa di Lettere moderne presso l'Università statale di Pisa, che tende ad avere dei picchi di cinismo e follia, quando poggia la penna sulla carta. Lasciate ogne speranza o voi ch'intrate.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ammazzacaffè è un laboratorio di comunicazione digitale che unisce studenti da tutta Italia in uno luogo virtuale dove scoprire, discutere e condividere informazione con uno sguardo sul presente dal futuro.

Altri articoli

Amarsi

Amarsi

Quando si parla di “amore”, solitamente si parla dell’amore verso gli altri mentre...