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Solo perché “donna”

da 18 Feb 2023Visioni4 commenti

Una chioma folta e luminosa, uno sguardo penetrante, un corpo e una bellezza particolare: una donna non è solo questo.

Una donna ha una mente in grado di viaggiare in ogni angolo del mondo perché la razionalità, l’immaginazione e i sogni sono fattori comuni a tutti gli umani. Mi chiedo dunque come sia possibile che, ancora oggi, le qualità di una donna vengano messe da parte solo per renderla un oggetto di desiderio.

Per qualche motivo, può capitare che l’uomo si senta insicuro e spaventato e per questo vulnerabile, tanto da voler tenere stretto a sé ciò che considera suo (la donna). Questo senso di sconforto e di debolezza può essere insopportabile da sostenere; molti cercano di rialzarsi, ma altri arrivano a compiere gesti irreversibili: violenza fisica e psicologica sulla donna.

Questo è ciò che accade nella mente di un uomo, chiaramente non sano, privo di quei principi morali che lo spingano verso la giusta via. Succedeva per esempio nel 2016, quando un caso a Brescia venne molto discusso: un uomo uccise una donna perché la voleva sua, ma indagando si scoprì che soffriva di gravi problemi di salute mentale che lo rendevano vulnerabile e spaventato, tanto da tentare il suicidio dopo aver commesso la violenza.

Sabato 11 febbraio, proprio a 10 km dal mio paese, è avvenuto un altro femminicidio: due donne hanno perso la vita per mano di un ex fidanzato. Non conoscevo queste donne, ma sapere che un evento come questo è avvenuto in luoghi dove ho camminato, o con persone coinvolte che potrei aver visto, mi fa rabbrividire. Le ragioni che hanno portato quest’uomo a uccidere sono ignote, ma si sa che le due donne hanno avuto relazioni con lui. Inoltre, subito dopo aver ucciso, l’uomo si è suicidato.  

È difficile comprendere che un essere umano possa degenerare, fino al punto da diventare violento.

Io non credo che ci sia ragione che possa giustificare ciò che porta questi uomini a distruggere in modo definitivo la vita di una donna. La vita di ogni essere è preziosa. Perché questi uomini sono così frustrati? Forse perché hanno più forza fisica e quindi si sentono “superiori” alla donna? Ma cosa rende davvero superiore un individuo rispetto a un altro? 

Un individuo diventa un essere veramente umano, quindi moralmente valido, quando è caratterizzato da difetti e pregi in continuo mutamento e miglioramento con la crescita e l’educazione. Una donna non è più debole perché la forza fisica è per genetica inferiore a quella di un uomo; una donna non è più debole perché è sensibile. Questo si può affermare considerando un altro lato della parola forza: quella interiore, che non fa distinzioni di genere. Purtroppo negli anni abbiamo assistito all’egemonia dell’uomo in quanto maschio, la cultura dominante del patriarcato, che è stata superata in quanto la società adesso reputa più  importante una mente pensante e coraggiosa che un individuo forte fisicamente.

In molti casi, quando appaiono i primi segnali di violenza anche solo verbale da parte di un uomo, la donna soffoca il dolore; al secondo chiede spiegazioni; al primo atto di violenza fisica reagisce e soffoca ancora il dolore; al secondo ne esce fuori immobilizzata e terrorizzata, senza saper cosa fare. Quando queste donne poi trovano la forza di reagire e di risolvere la situazione pacificamente, in un modo o nell’altro restano segnate: la paura attanaglierà sempre la loro anima e la fiducia nelle persone si sarà già spezzata da un po’. Altre donne, invece, stremate da ciò che subiscono, smettono di lottare e perdono la vera forza che le caratterizza: l’anima libera di un essere pensante, intelligente e capace di sognare.

Perdono tutto questo tra uno schiaffo e un altro; tra una finta carezza e un livido nuovo.

Specialmente la sensibilità rende gli individui veramente umani: l’empatia e la comprensione del mondo stesso fanno sì che i sentimenti degli altri vengano capiti e, quindi, che i comportamenti verso gli altri saranno sempre corretti. Alcune donne, pur di continuare ad avere la sensibilità che le caratterizza e che le rende libere di essere vive, provano a capire chi sta loro davanti, a volte chiudono perfino un occhio per non vedere quel mostro che temono possa farsi spazio nell’uomo che hanno amato.

Perché se parliamo di un uomo che compie femminicidio, quello è un uomo da condannare. perché ogni vita è preziosa. Invece, al giorno d’oggi, sentiamo che la media dei femminicidi è pari a uno ogni due giorni.

Alzerò sempre la mia voce contro quegli uomini spregevoli che non sono in grado di vivere veramente la libertà. Con tutta l’umanità che mi resta, difenderò tutte le donne che hanno pensieri e forza, perché, da donna, la mia voce non verrà mai bloccata da nessuno.

Aurora Pia Scuderi

Aurora Pia Scuderi

Aurora Pia Scuderi, detta "Rory", nasce in un piccolo paesino in provincia di Catania, nella regione siciliana. Ogni tipo di arte la entusiasma, come se fosse tutto ciò che le bastasse per vivere bene: le servono solo una penna, un foglio di carta e una miriade di parole per sentire viva sé stessa. «Riempi la carta con i respiri del tuo cuore.» diceva William Wordsworth e Rory si esprime così.

4 Commenti

  1. Luana

    Bellissimo articolo, dona molti spunti di riflessione soprattutto su quegli aspetti malati e nocivi della nostra società ancora purtroppo persistenti come la violenza sulle donne. Grazie, bel messaggio!

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  2. Anna

    Condivido ogni singola parola della tua riflessione!!!

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  3. Francesca

    Rory non si smentisce mai, nei suoi articoli si percepisce la passione e la determinazione per quello che scrive sei Grande, bravissima condivido anch’io questa tua riflessione!!

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  4. Manu

    Totalmente d’accordo con le meravigliose riflessioni espresse in questo articolo. Le donne vanno amate e valorizzate sempre la violenza è solo manifestazione di debolezza e insicurezza. La vera forza risiede nel cuore di chi sa amare senza riserve. Bravissima Rory

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